Un giro su Marte

Sono sempre stato affascinato dalle missioni spaziali. Del resto, da bambino, sono stato alzato fino a tardi a guardare lo sbarco sulla Luna nel 1969 (e l’anno dopo la mitica Italia-Germania 4-3).

Trovo quindi affascinante lo splendido panorama a 360° di Marte ripreso pochi giorni fa dalla sonda Curiosity. Provate a nascondere i controlli sullo schermo e a cliccare muovendovi nelle quattro direzioni.

Poi — almeno se non siete seguaci delle teorie del complotto — andate sul sito della NASA dedicato alla missione Apollo 11 e al primo sbarco sulla Luna e cliccate sull’immagine “Lunar Panorama”. Il confronto tecnologico è impari — basta guardare l’interno del LEM con le centinaia di manopole e pulsanti che mi incuriosivano tanto — ma il fascino è intatto.

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Pubblicato su scienza
2 comments on “Un giro su Marte
  1. Giovanni ha detto:

    Lo sbarco sulla luna commentato sulla rai da Tito Stagno è del 1969, la famosa partita è del 1970. Io ero già nato ma troppo piccolo per vedere o capire questi avvenimenti (anche volendo non avevamo la televisione a casa, quella arrivò nel 1976). Ho seguito con molto interesse la sua disanima di Homebrew, sono indeciso se installarlo sul mio macbook perché non mi è chiaro a che tipologia di software dia accesso, per ricercatori? Per programmatori? L’utente normale, a parte il gusto di smanettare con il terminale, che vantaggi ne può ricavare?

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  2. Sabino Maggi ha detto:

    Grazie per le puntualizzazioni! Ho già corretto il testo.

    Per Homebrew — a proposito, aboliamo per favore le formalità su questo blog 🙂 — è vero, è uno strumento indirizzato in particolare ai programmatori o ai ricercatori, ma solo perché la maggior parte del software del mondo open source/free software è focalizzato su questi aspetti.

    Ma comunque si trovano anche applicazioni per l’utente più ‘normale’. Qualche esempio: multimarkdown e pandoc (utili a chiunque scrive in MD), autotrace (converte immagini bitmap in vettoriali), pdf2htmlex (da pdf a pagina HTML l’ho appena scoperto e sembra molto bello), tesseract (OCR). Mi rendo conto che siamo al confine… ma penso anche che girando per i siti che ho elencato si trovino cose interessanti per chiunque. Può essere comunque uno spunto per un articolo futuro.

    In ogni caso imparare a smanettare con il terminale non fa male, anzi apre un mondo nuovo e tante volte molto più efficiente.

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