Microsoft Office 2011 e OS X Yosemite: un matrimonio complicato

L’altro ieri sono riuscito finalmente ad avere un po’ di tempo per iniziare a lavorare sul mio nuovo iMac da 21″, rimasto per più di quindici giorni ben nascosto sotto la mia scrivania.

Una bella bestia, 16 GB di RAM, disco SSD da 512 GB, processore i7, insomma quasi Mac Pro (per il quale purtroppo non c’erano abbastanza soldi). Aspetto con ansia di iniziare a farci qualche simulazione, voglio proprio vedere la differenza di prestazioni con il MacBook Pro 2011 che uso attualmente (e che sta veramente mostrando la corda).

Ma prima di iniziare a divertirsi c’è la fase di installazione e configurazione dei vari programmi e di trasferimento di tutti i miei file dal MacBook Pro all’iMac. Una cosa noiosissima e molto lunga, anche perché uso o provo un numero enorme di programmi. Ad ogni nuovo Mac mi riprometto di installare solo lo stretto indispensabile, per ricadere immediatamente nella bulimia da installazione.

Ieri sono partito, cominciando con l’installare OS X 10.10 Yosemite da una chiavetta USB, in modo da poter ripartizionare e riformattare il disco rigido e cancellare così ogni traccia della installazione di default di Mavericks (10.9). Non aveva alcun senso partire da OS X 10.9 solo per aggiornarlo immediatamente alla versione 10.10. Molto meglio, su un sistema nuovo, eseguire una installazione pulita del sistema operativo, utilizzando la versione più recente disponibile.

L’installazione di OS X è durata relativamente poco, era già chiarissimo l’effetto del disco SSD.

Nessun problema anche nel corso della solita configurazione del sistema: rete wireless, nome del Mac (questo si chiama agamennone, è almeno il mio terzo computer che si chiama così), condivisioni, barra di scorrimento sempre visibile (trovo assurdo nasconderla per risparmiare qualche pixel su un monitor da 21″), direzione di scorrimento della rotella del mouse (usando anche Linux e, ahimè, Windows, non riesco ad abituarmi alla direzione naturale), orario di sonno e di risveglio del Mac.

Sono passato allora all’App Store. Avendo usato una chiavetta con OS X 10.01.1 non avevo nulla da aggiornare e mi sono quindi dedicato ad installare le applicazioni ex-iLife e ex-iWork: iPhoto, iMovie, Garage Band (anche se è improbabile che lo userò mai su questo Mac), la triade Pages/Numbers/Keynote. Poi, naturalmente, Xcode con il relativo simulatore e la documentazione.

Tutto questo fra la mattina avanzata e il primo pomeriggio, grazie alla rete finalmente veloce e al disco SSD.

Toccava a Microsoft Office per Mac 2011. È vero che uso pochissimo Office, e per lo più Excel, ma c’è sempre qualcuno che mi manda un file Word da rivedere o completare, formattato così rozzamente che bisogna per forza usare Word per metterci le mani. Meglio quindi togliersi subito il dente e non pensarci più.

Solita configurazione preliminare dell’installatore, togliendo Outlook, Messenger (chi se ne ricorda più?), i correttori delle lingue sconosciute (inglese, italiano e tedesco mi bastano e mi avanzano), ovviamente le icone del Dock. Anche questa installazione è stata velocissima, una cosa mai vista.

Ero quasi arrivato alla fine, mancava solo aggiornare Office e potevo chiudere la prima giornata di lavoro con il nuovo iMac.

E qui Microsoft ha deciso di metterci il suo solito zampone. Tutto era stato troppo semplice e veloce, era mai possibile che si potesse usare un programma Microsoft senza problemi?

Lancio il Microsoft AutoUpdate che mi informa che devo prima di tutto aggiornare se stesso, e poi che è disponibile l’aggiornamento a Office 14.1.0, una specie di Service Pack 1 indispensabile per eseguire gli ulteriori aggiornamenti di Office per Mac 2011 (il concetto di aggiornamento cumulativo è sconosciuto dalle parti di Redmond, WA).

Inizio quindi a scaricare l’aggiornamento, mentre intanto chiudo Firefox. Non ho mai capito bene perché ma Office non si aggiorna se sono aperti Firefox o le Preferenze di Sistema. In effetti almeno per Firefox lo so: nel corso del processo viene aggiornato il plugin dello SharePoint Browser di Firefox (non so nemmeno che sia), cosa che può essere fatta solo con il browser inattivo. Esattamente come succede con Flash, deve esserci dietro lo stesso gruppo di sviluppatori.

Dopo qualche minuto parte l’installatore dell’aggiornamento e… si blocca immediatamente. Compare un messaggio criptico che dice più o meno che la firma digitale dell’aggiornamento è errata.

Se si prova a scaricare lo stesso aggiornamento direttamente dal sito ufficiale di Office per Mac 2011 (è in fondo alla pagina), le cose vanno perfino peggio: si riceve un avviso relativo al fatto che Office 2011 non può essere aggiornato… perché non è installato!

Ok, uno può anche tenersi Office 2011 nella versione iniziale, ma chissà quali possono essere le conseguenze, soprattutto provando ad aprire e a salvare di nuovo i famigerati file di Word, con i quali è facilissimo scombinare tutta la formattazione.

Per fortuna c’è una soluzione. Basta scaricare e installare la versione di prova di Office 365, che sul Mac è in effetti solo un aggiornamento cumulativo di Office 2011. Persino più semplice di installare uno alla volta i vari pacchetti di aggiornamento di Office.

Per farlo bisogna andare sul sito di Office 365 ed effettuare il login usando il proprio account OneDrive o registrandosi sul sito. Attenzione comunque ad usare la versione della pagina localizzata in italiano o comunque nella lingua in cui vogliamo installare Office. A questo punto basta scegliere di provare gratuitamente Office 365 per un mese e fornire i dati della propria carta di credito o dell’account PayPal per poter finalmente scaricare il file MicrosoftOffice2011.dmg 1.

Una volta completato lo scaricamento, si deve montare con un doppio click l’immagine disco sul Desktop ed eseguire il programma di installazione, che è praticamente identico a quello di Office 2011 originale. L’installatore aggiornerà la copia di Office 2011 alla versione 14.4.6, l’ultima attualmente disponibile, senza modificare la configurazione preesistente di Office.

Dimenticavo: ho scoperto proprio oggi, con il Mac di una collega appena aggiornato a Yosemite, che gli stessi problemi si verificano anche se si prova ad aggiornare una versione di Office 2011 già installata su Mavericks (o precedenti) e parzialmente aggiornata. La soluzione è esattamente la stessa descritta sopra.

Certo, è sconcertante che la Microsoft non sia ancora riuscita a risolvere questi problemi, visto che Mavericks Yosemite è disponibile ufficialmente già da due mesi, e che ne sono passati quasi sei dalla prima versione di prova. O forse è più probabile che non sia nemmeno intenzionata a risolverli.

In alternativa si può installare LibreOffice ed evitare tutte queste complicazioni. Magari prima o poi ne riparliamo.


  1. Ricordarsi di annullare la sottoscrizione alla scadenza del periodo di prova. Non ha nessun senso spendere 7 euro al mese per avere la stessa versione di Office per il Mac già regolarmente acquistata. E tralasciamo il fatto ingiustificabile che in Europa la sottoscrizione mensile costa 7 euro o 7 sterline, il 20% in più dei 6.99 dollari richiesti negli USA. 
Annunci
Tagged with: , , , ,
Pubblicato su software
19 comments on “Microsoft Office 2011 e OS X Yosemite: un matrimonio complicato
  1. kOoLiNuS ha detto:

    ciao!
    trova le differenze

    Certo, è sconcertante che la Microsoft non sia ancora riuscita a risolvere questi problemi, visto che Yosemite è disponibile ufficialmente già da due mesi,…

    😉

    Mi piace

  2. Sabino Maggi ha detto:

    Hai ragione, grazie! Correggo subito.

    Mi piace

  3. Paolofast ha detto:

    C’è un modo più semplice:
    1) scaricare da qui: http://www.microsoft.com/italy/products/mac/downloads
    i seguenti file di aggiornamento manuale:
    Aggiornamento Microsoft AutoUpdate per Mac 2.3.6
    Microsoft Office per Mac 2011 Service Pack 1 (14.1.0)
    Aggiornamento di Microsoft Office per Mac 2011 14.4.6
    2) Installare Office.
    3) installare manualmente i tre aggiornamenti seguendo l’ordine della lista sotto.
    4) Fine.

    Mi piace

    • Paolofast ha detto:

      Lista sopra, non sotto.
      Scusate.

      Mi piace

    • Sabino Maggi ha detto:

      Veramente strano. Come ho scritto, anch’io io provato ad installare il Service Pack 1 di Office 2011 scaricandolo dal sito di supporto della MS che citi tu, ma non ho avuto successo. Boh.

      Mi piace

      • Paolofast ha detto:

        Come per tutti i programmi con certificato scaduto, basta un CTRL-Clic (tasto destro), si apre il menù contestuale, scegliere Apri e comparirà l’avviso di inaffidabilità che però ora ha un pulsante per permettere di lanciare ugualmente il programma (o l’installer). Davo per scontato che tu conoscessi questa procedura in quanto negli ultimi due anni, cioè da quando è stata introdotta da Apple, è stata pubblicata praticamente dappertutto, dalle riviste e siti specializzati in Mac fino (scherzo) a “Cotto e mangiato” della Parodi.

        Mi piace

        • Sabino Maggi ha detto:

          Certo, la procedura la conosco. Come dici tu ne hanno parlato anche in TV. 😉
          Ma quello che succede è diverso: il messaggio che non c’è nessun Office installato compare solo dopo aver eseguito l’installer dell’aggiornamento alla versione 14.1.0 (scaricato dal sito di Office per Mac 2011). Quindi l’installer parte, è solo non trova Office…

          Guarda le ho provate tutte, più volte, il metodo che ho descritto è l’unico che funziona, almeno su una versione di Yosemite “pulita” o su Yosemite aggiornato ma con Office 2011 rimasto un po’ indietro negli aggiornamenti (i casi che ho descritto nel post).

          Magari ci sono invece altre combinazioni che funzionano senza problemi.

          Mi piace

  4. steppia ha detto:

    Oppure basta scollegare il mac da internet, mettere la data indietro di un paio di anni ed eseguire l’aggiornamento. Certo basterebbe che a Redmond aggiornassero un certificato…

    Mi piace

  5. Paolofast ha detto:

    Giusto ieri sera ho installato Office 2011 da zero su Yosemite senza alcun problema di sorta e senza alcun trucco.

    Mi piace

    • Sabino Maggi ha detto:

      Grazie per la segnalazione. Prima di editare il post mi serve chiarire alcuni dettagli:

      • sul tuo Mac hai installato Yosemite da zero o l’hai aggiornato da una versione precedente, ad esempio da Mavericks?
      • hai usato il CD originale di installazione di Office 2011 o una immagine più recente scaricata dal sito della Microsoft?
      • che versione di Yosemite usi?

      Rispetto al post originale Yosemite è ora alla versione 10.10.2, e potrebbe essere stato corretto il problema riguardante la firma digitale dell’aggiornamento di Office.

      Mi piace

      • Paolofast ha detto:

        1) Nell’ultimo mese ho avuto entrambe le situazioni.
        2) Immagine disco ricavata da CD originale del 2011, per lavorare meglio su Mac senza masterizzatore.
        3) Con l’installer di Office ed il primo aggiornamento (1410) è sempre e comunque necessario fare Tasto -> Apri, causa firma digitale obsoleta, per quelli successivi all’anno 2013, no.
        Ricordo che l’aggiornamento 1410 va necessariamente installato, dopodiché è sufficiente installare l’ultimo, attualmente il 1447.

        Il problema della firma digitale obsoleta appare in qualunque installer datato, che ovviamente non viene riscritto dall’azienda.
        Microsoft, come altre aziende, si è adeguata immediatamente con i nuovi installer, ma proprio di recente ho aggiornato due programmi professionali decisamente costosi, della stessa ditta, con aggiornamenti creati a Novembre 2014 ed avevano la firma digitale assente o obsoleta!
        Sono rimasto senza parole.

        Che io sappia, il problema dell’avviso relativo al fatto che Office 2011 non può essere aggiornato… perché non è installato si verificava solo con il 1445 o 1446 (non ricordo quale dei due) scaricato tramite Autoupdate. Scaricandolo dal sito, il problema non appariva.
        In ogni caso, non compare con il 1447.

        Mi piace

        • Sabino Maggi ha detto:

          1) Ok
          2) Ok
          3) Per aggiornare Office hai usato Microsoft AutoUpdate oppure la procedura di aggiornamento manuale:
          – Aggiornamento Microsoft AutoUpdate per Mac 2.3.6
          – Microsoft Office per Mac 2011 Service Pack 1 (14.1.0)
          – Aggiornamento di Microsoft Office per Mac 2011 14.4.6
          che hai riportato più sopra?

          Mi piace

          • Paolofast ha detto:

            Non uso MAI AutoUpdate se non per informarmi di aggiornamenti in uscita, poi me li scarico direttamente dal sito (tramite fibra ottica) e li installo quando risiedono fisicamente su un disco.
            Questo in parte perché in passato AutoUpdate ha dato qualche problema, soprattutto con linee dati non proprio efficientissime.
            Altri mi dicono che a loro non ha mai dato problemi, ma visto che ogni volta devo aggiornare vari Mac (miei e di vicini di casa che “curo”), un unico scaricamento messo su una pen-disk diventa la soluzione più rapida.
            E comunque siamo già al “Microsoft Office per Mac 2011 14.4.7”, che riassume in sé tutti gli aggiornamenti post 14.1.0.

            Mi piace

          • Sabino Maggi ha detto:

            Non uso MAI AutoUpdate se non per informarmi di aggiornamenti in uscita,

            Ok. Condivido il fatto che AutoUpdate ogni tanto faccia i capricci, ma allo stesso tempo preferisco usarlo, fargli scaricare gli aggiornamenti ed intanto continuare a fare le mie cose finché non è pronto. Questione di gusti personali, comunque.

            Il fatto che l’aggiornamento “Microsoft Office per Mac 2011 14.4.7″ comprenda finalmente TUTTI gli aggiornamenti post 14.1.0 è positivo, finalmente la Microsoft inizia a rendersi conto che far applicare gli aggiornamenti uno ad uno è una cosa priva di senso.

            Ma torniamo alle differenze fra quello che ho scritto nell’articolo e la tua esperienza recente.

            Come ho scritto, a me l’errore compariva sia provando ad aggiornare tramite Microsoft AutoUpdate (aggiornato alla versione 2.3.6) che scaricando il “Microsoft Office per Mac 2011 Service Pack 1 (14.1.0)” direttamente dal sito della Microsoft (http://www.microsoft.com/italy/products/mac/downloads).

            Non sono certo l’unico a cui succede, basta leggere ad esempio, http://answers.microsoft.com/en-us/mac/forum/macoffice2011-macstart/solved-office-sp1-broken-with-osx-yosemite-dp6/b883876b-7731-463a-a86d-e1f46553873e, http://answers.microsoft.com/en-us/mac/forum/macoffice2008-macstart/office-2008-sp1-update-1210-cant-be-installed/c507ad56-70b4-42af-8203-66addcfd3963 (succede lo stesso con Office 2008 e Yosemite)
            http://www.ispazio.net/genius/thread/info-yosemite-office-mac-2011, https://discussions.apple.com/thread/6752129?start=0&tstart=0.

            L’idea che mi sono fatta è che l’impossibilità di installare l’aggiornamento non sia legata direttamente a Gatekeeper. Questo strumento impedisce normalmente di installare le applicazioni provenienti dall’App Store o dagli sviluppatori identificati, ma per bypassarlo basta solo fare click con il tasto destro sull’applicazione, selezionare Open e poi ancora Open.

            Infatti, supponiamo per un momento che il Microsoft AutoUpdate non riesca ad aggiornare Office 2011 perchè è scaduto il certificato Microsoft di sviluppatore identificato per l’aggiornamento “Microsoft Office per Mac 2011 Service Pack 1 (14.1.0)” e viene quindi bloccato da Gatekeeper.
            In questo caso, si dovrebbe comunque riuscire ad installare l’aggiornamento scaricato dal sito ufficiale di Office per Mac 2011, facendo (come detto sopra) click con il tasto destro del mouse e bypassando Gatekeeper. Invece “si riceve un avviso relativo al fatto che Office 2011 non può essere aggiornato… perché non è installato!”, avviso che naturalmente non ha senso, visto che Office c’è sul Mac e, bontà della Microsoft, funziona pure.

            Inoltre, io installo continuamente software di sviluppatori non certificati o programmi non aggiornati da anni (e quindi con certificati presumibilmente scaduti), e non mi è successo MAI di non riuscire a bypassare Gatekeeper nel modo usuale. MAI.

            Con questo non voglio dire però che Gatekeeper non c’entri per nulla, ma solo che non c’entra in modo diretto. La spiegazione potrebbe risiedere nel fatto che c’è (c’era) un qualche baco in Gatekeeper gli impedisce di funzionare in questo caso particolare, anche se non riesco ad immaginare il perché. Il fatto stesso che, come sostieni tu, ora con Yosemite 10.10.2 tutto funzioni perfettamente conferma che il baco potrebbe essere stato corretto con l’ultimo aggiornamento di OS X.

            A parte questo, boh. Se ora in ora Yosemite 10.10.2 tutto funziona, benissimo, tanti fastidi in meno. Se qualcun’altro vuole riportare le sue esperienze è benvenuto.

            Mi piace

  6. MailMasterC ha detto:

    Ieri ho avuto un problema simile su un mac mini di un amico preso di seconda mano già con Yosemite e Office 2011 installati, quindi non so se si è trattato di aggiornamento da mavericks o una installazione da zero su Yosemite.
    Non ricordo i messaggi precisi, ma non faceva installare l’aggiornamento segnalato con auto update. Anche aprendo il pacchetto con il tasto destro e APRI dava errore di signature non corretta, o qualcosa del genere.
    Ravanando il web ho trovato la soluzione:

    1) Scarica il pacchetto dal sito microsoft
    2) sposta il file di installazione fuori dall’immagine DMG
    3) tasto destro sul file > mostra contenuto pacchetto
    4) Rimuovi la cartella _CodeSignature contenuta in Contents
    5) Installa il pacchetto

    Fonte: http://www.italiamac.it/forum/topic/515386-yosemite-office-2011-non-si-aggiorna/ in uno dei commenti

    Spero possa servire ad altri.

    Mi piace

  7. Michele S ha detto:

    Salve a tutti,
    A me si é presentato un problema simile. Il mio mac aveva già Yosemite e successivamente ho installato office 2011 che fino ad oggi ha lavorato correttamente.

    Oggi infatti all’apertura di un file mi ha dato questo messaggio. Ho preinstallato office dopo aver cancellato tutto della vecchia installazione ed effettuato l’ultimo aggiornamento.

    Il problema si risolve ma solo in modalità sicuro in cui riesco ad aprire correttamente tutti i file di excel o word o ppt.
    In modalitá normale mi ricompare peró lo stesso problema..

    Ecco il messaggio di errore:

    Microsoft Error Reporting log version: 2.0

    Error Signature:
    Exception: EXC_BAD_ACCESS
    Date/Time: 2015-05-04 13:19:41 +0000
    Application Name: Microsoft Excel
    Application Bundle ID: com.microsoft.Excel
    Application Signature: XCEL
    Application Version: 14.4.9.150325
    Crashed Module Name: CoreFoundation
    Crashed Module Version: 1153.18
    Crashed Module Offset: 0x00016e25
    Blame Module Name: MicrosoftMenuLibrary
    Blame Module Version: 14.4.9.150325
    Blame Module Offset: 0x000133ec
    Application LCID: 1040
    Extra app info: Reg=en Loc=0x0410
    Crashed thread: 0

    Qualcuno sa darmi qualche indicazione??

    Grazie

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informativa
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o su qualunque altro elemento o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
Follow MelaBit on WordPress.com
Categorie
Archivi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: