Emuliamo Android sul Mac: BlueStacks App Player

Perché mai un utente del Mac dovrebbe voler usare un emulatore di Android sotto OS X?

Innanzi tutto perché è divertente. E poi Android è il principale concorrente di iOS sulle piattaforme mobili ed è utile conoscerlo e confrontarne i pregi (pochi, ma ce ne sono) e i difetti (parecchi) con quelli di iOS.

Inoltre anche un utente del Mac potrebbe voler usare uno smartphone o un tablet con Android, magari per curiosità o perché ha esigenze limitate, per le quali un iPhone è sovradimensionato. Io stesso ho usato per anni un Galaxy S e non è detto che alla scadenza del contratto per il mio iPhone attuale non torni ad Android: per le mie esigenze mobili quello che trovo veramente indispensabile è l’iPad più che l’iPhone.

L’emulatore di Android più popolare in assoluto è BlueStacks App Player, con cui si possono eseguire quasi tutte le applicazioni Android sul proprio computer. Purtroppo il grande successo della versione per Windows ha costretto il team di sviluppo a trascurare gli aggiornamenti della versione per OS X, che non si trova più sul sito ufficiale dell’applicazione. Ma internet è grande e su MacUpdate è ancora disponibile l’ultima versione di BlueStacks App Player per Mac, che funziona senza problemi su Yosemite.

Installazione e configurazione

Per installare BlueStacks App Player basta fare doppio click sul file BlueStacks_AppPlayer-Beta.dmg scaricato da MacUpdate e trascinare l’icona del programma in Applications.

Nel corso della prima esecuzione il programma effettua un processo piuttosto lungo di autoconfigurazione. Durante questa fase compare la finestra di caricamento animata mostrata in Fig. 1. Una volta conclusa la configurazione si apre una pagina contenente un elenco dei programmi più popolari che è possibile installare nell’emulatore (Fig. 2).

Fig. 1 - Finestra di caricamento di BlueStacks App Player.

Fig. 1 – Finestra di caricamento di BlueStacks App Player.

Fig. 2 - Elenco dei programmi più popolari installabili su BlueStacks App Player.

Fig. 2 – Elenco dei programmi più popolari installabili su BlueStacks App Player.

Cliccando sull’icona My Apps viene aperta una pagina contenente tutte le applicazioni preinstallate di default (Fig. 3).

Fig. 3 - Applicazioni preinstallate di default.

Fig. 3 – Applicazioni preinstallate di default.

La barra nera in basso contiene alcune icone utili per muoversi fra le varie schermate del sistema e per configurare l’emulatore. A sinistra troviamo l’icona con la freccia indietro per tornare alla schermata precedente e quella con il menu ad hamburger per eseguire delle funzioni particolari. Al centro una icona con il logo di BlueStacks per tornare alla pagina My Apps. Infine a destra una icona con due rettangoli sovrapposti per passare dalla visualizzazione in finestra a quella a schermo intero e viceversa e l’icona a forma di chiave inglese e cacciavite incrociati per configurare il sistema, ad esempio modificare lingua, tastiera e formato dell’ora e gestire le applicazioni installate.

Installazione delle applicazioni

Per poter installare le applicazioni Android in BlueStacks App Player bisogna disporre di un account su Google o crearne uno nuovo. L’intero processo è gestito lanciando l’applicazione 1-Click Sync e seguendo le istruzioni visualizzate sullo schermo. In questa fase si può anche decidere di abilitare il trasferimento delle applicazioni installate nell’emulatore su un dispositivo android reale con un semplice click sull’icona dell’applicazione stessa.

Proviamo ad esempio ad installare Dropbox (ci servirà un’altra volta) nell’emulatore.

Torniamo alla schemata My Apps premendo l’icona con il logo di BlueStacks. Eseguiamo App Search e inseriamo Dropbox nel campo di ricerca (Fig. 4).

Fig. 4 - Ricerca di una applicazione con AppSearch.

Fig. 4 – Ricerca di una applicazione con AppSearch.

Comparirà una lista di applicazioni che soddisfano i criteri di ricerca impostati (Fig. 5). Scegliamo la prima della lista premendo il pulsante Install e attendiamo che il sistema esegua la ricerca dell’applicazione nei tre Store installati di default. Poiché Dropbox è disponibile sul Play Store di Google, clicchiamo sulla prima icona nella colonna di destra (Fig. 6) e aspettiamo che compaia la finestra di descrizione dell’applicazione del Play Store di Google (Fig. 7).

Fig. 5 - Lista di applicazioni che soddisfano i criteri di ricerca.

Fig. 5 – Lista di applicazioni che soddisfano i criteri di ricerca.

Fig. 6 - Verifica della disponibilità di Dropbox negli Store installati di default.

Fig. 6 – Verifica della disponibilità di Dropbox negli Store installati di default.

Fig. 7 - Schermata di installazione di Dropbox dal Play Store di Google.

Fig. 7 – Schermata di installazione di Dropbox dal Play Store di Google.

Premiamo il pulsante verde Install ed eseguiamo la solita trafila per l’installazione di una applicazione su Android: richiesta di autorizzazioni (Fig. 8), scaricamento dell’applicazione (Fig. 9) e conclusione dell’installazione (Fig. 10).

Fig. 8 - Richiesta di autorizzazioni.

Fig. 8 – Richiesta di autorizzazioni.

Fig. 9 - Scaricamento dell'applicazione.

Fig. 9 – Scaricamento dell’applicazione.

Fig. 10 - Conclusione dell'installazione.

Fig. 10 – Conclusione dell’installazione.

La schermata My Apps mostra ora l’icona dell’applicazione Dropbox appena installato (Fig. 11). Resta solo da configurare Dropbox inserendo le credenziali del nostro account.

Fig. 11 - Schermata My Apps con Dropbox appena installato.

Fig. 11 – Schermata My Apps con Dropbox appena installato.

Disinstallazione delle applicazioni

Per disinstallare una applicazione si deve premere l’icona Settings (quella con il simbolo di una chiave inglese e di un cacciavite incrociati), selezionare la voce Manage Applications e premere l’icona con il simbolo del cestino corrispondente all’applicazione da rimuovere. È possibile anche rimuovere più applicazioni contemporaneamente (Fig. 12). La schermata My Apps dopo la disinstallazione di alcune applicazioni superflue è mostrata in Figura 13.

Fig. 12 - Disinstallazione delle applicazione dall'emulatore.

Fig. 12 – Disinstallazione delle applicazione dall’emulatore.

Fig. 13 - Schermata `My Apps` dopo la disinstallazione di alcune applicazioni.

Fig. 13 – Schermata `My Apps` dopo la disinstallazione di alcune applicazioni.

Installazione delle applicazioni da Terminale

C’è anche un modo più complicato per installare le applicazioni in BlueStacks App Player da Terminale.

Per farlo serve avere scaricato il file eseguibile dell’applicazione in formato .apk. È quindi un metodo utile soprattutto con le applicazioni scaricate dagli Store non ufficiali (attenzione però a virus e malware molto diffusi nelle applicazioni distribuite illegalmente) o con le applicazioni sviluppate da noi stessi.

Supponendo che l’applicazione da installare si chiami myapp.apk e che sia stata salvata nella directory ~/Downloads/ (il simbolo ~ indica come al solito la cartella Inizio dell’utente che ha effettuato il login, identificata dall’icona di una casetta), per installarla bisogna lanciare BlueStacks App Player ed eseguire da Terminale i comandi

$ cd  /Applications/BlueStacks.app/Contents/Runtime/

$ ./uHD-Adb devices
List of devices attached 
emulator-5554   device

$ ./uHD-Adb install ~/Downloads/myapp.apk
3715 KB/s (1405378 bytes in 0.369s)
    pkg: /data/local/tmp/myapp.apk
Success

L’icona dell’applicazione installata dovrebbe ora essere visibile nella schermata My Apps.

La disinstallazione di una applicazione da Terminale è leggermente più complicata. Bisogna conoscere il package name dell’applicazione, che in genere ha la forma com.companyname.applicationname, simile a un dominio web scritto al contrario.
La sequenza dei comandi da eseguire per disinstallare Dropbox da Terminale è

$ cd  /Applications/BlueStacks.app/Contents/Runtime/

$ ./uHD-Adb shell
shell@GT-N7000:/ $ pm list packages -f | grep dropbox                         
package:/data/app/com.dropbox.android-1.apk=com.dropbox.android
shell@GT-N7000:/ $ exit

$ ./uHD-Adb uninstall com.dropbox.android
Success

In particolare, il comando ./uHD-Adb shell serve per accedere tramite la linea di comando all’emulatore, da cui eseguire il comando successivo pm list packages -f, che elenca tutti i package installati ed il package name corrispondente. L’output prodotto da questo comando viene passato a grep (tramite il meccanismo di comunicazione fra processi rappresentata dalla barra verticale | o pipe), per mostrare sul Terminale solo le righe contenenti la stringa dropbox, evitando di dover scorrere una lunga lista di applicazioni installate.

Conclusioni

BlueStacks App Player è facile e divertente da usare. Se si perdona la lentezza del programma ed il fatto che non venga più aggiornato, può essere utile per eseguire alcune applicazioni Android direttamente sul Mac.

Ma servirà anche per uno scopo ben preciso, come vedremo in un prossimo post.

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Pubblicato su programmazione
8 comments on “Emuliamo Android sul Mac: BlueStacks App Player
  1. frix ha detto:

    Bel post, sebbene dubiti di attuare lo sforzo di applicarlo.
    Per mere questioni pratiche (tempo contingentato da altre faccende), non ideologiche.

    Concordo sul fatto che ipad mi sia molto più indispensabile di iphone.
    Sto resistendo con un 4s soprattutto perché insieme all’auto acquistai -anni fa- anche il supporto per il viva voce e non ho nessuna intenzione di cambiare pure quello insieme col telefono.
    E poi la vista non non è più quella di una volta, sicché apprezzo con favore uno schermo più grande.😄

    Mi piace

  2. Sabino Maggi ha detto:

    Grazie. Il post in realtà non era previsto, ma è uno spin-off di un altro relativo alla programmazione che sto finendo. Mentre lo scrivevo mi sono accorto che la parte relativa all’emulatore era troppo lunga e faceva perdere il filo del discorso.

    Mi piace

  3. fabioschiano ha detto:

    Installato già da tempo su MacBook Pro per poter installare WhatsApp – 🙂 non chiedetemi perché mi serva su Mac – ma è realmente un pianto e un lamento, puro stile Android e Windows insieme… continui riavvii e reinstallazione, con perdita dei contatti ogni volta…

    adesso ho visto che deve uscire una NUOVA versione mac, speriamo bene….

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  4. fabioschiano ha detto:

    Ho provato proprio adesso anche ANDY…. ma anche qui più dolori che gioie… almeno BlueStack era in beta (se non addirittura in alpha)

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  5. Sabino Maggi ha detto:

    Visto che ci sei puoi provare Genymotion e poi scrivere qualcosa sulle tue impressioni d’uso.

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  6. fabioschiano ha detto:

    Lo faccio volentieri, mi ci vorrà un minimo

    Per ora sono piuttosto sconcertato, funziona tutto malissimo, veramente ai minimi, al punto tale che mi sembra quasi impossibile…. ti aggiorno appena possibile, grazie Sabino

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