Risposte

Come promesso, ecco alcune risposte ai commenti del post del 1° aprile. Come si dice, meglio tardi che mai.

Se può essere utile a mantenere melabit in vita mi rendo disponibile a fornirti un tot di post al mese/anno/lustro. Certamente diversi dai tuoi, meno tecnici…

Non c’è nemmeno bisogno di dirlo, tutti i contributi sono sempre benvenuti. L’email la conoscete… 😉

poi magari fra tutti ne parliamo meglio, ma potremmo far diventare questo posto ancora più interessante…

Da concerto solista a sinfonia. Magari!

fare post più brevi, dividendoli post lunghi MA tecnicamente interessanti in “pillole” piccole, veloci, magari consecutive, che pubblichi in maniera ravvicinata —- così sono più facili da leggere, i 40/50 secondi per leggerle e RILEGGERLE chiunque li trova anche sull’autobus, i 5 minuti per una lettura impegnata, anche mentalmente, sono più rari e complicati.

L’idea è interessante, anche se la trovo piuttosto difficile da mettere in pratica. A volte gli argomenti sono piuttosto complicati ed è difficile dividerli più di quanto faccia già. E poi c’è un fatto più tecnico connesso ai rimandi fra un pezzo di post e l’altro: con WordPress bisogna farli a mano, ed è facile sbagliare. Dovrei proprio decidermi a passare a Jekyll, ma quello che manca in questo periodo è proprio il tempo per farlo.

Comunque magari ci provo una prossima volta e vediamo che succede.

devi promuoverli e promuoverti su tutti i canali disponibili (pagina Facebook, twitter, Google plus e molto altro ancora….) e INTERAGIRE sui social (scoprirai che è questa la parte impegnativa, altro che scrivere i post

Guarda, è già tanto che i post finiscano in Google+, e solo perché è tutto automatico (anche se mi sono accordo solo da poco che era possibile farlo). No, no, sui social no, non mi fanno impazzire e non avrei nemmeno il tempo né tanto meno la voglia, per seguirli.

non passare le nottate a rifinire allo sfinimento i singoli post, che così escono più tardi e in numero minore di quanto auspicabile. questo lo puoi fare, perché sono già di altissimo livello, vanno STRABENE anche con un 40% abbondante di rifinitura in meno

Grazie per gli apprezzamenti, ma purtroppo non posso farci niente, io correggo e ricorreggo quasi allo sfinimento tutto quello che scrivo. La prima versione la butto lì di getto, con frasi scritte alla buona solo per non farsi scappare un concetto, rivedendo e riscrivendo poi tutto finché non ha un senso logico (almeno spero!) Non potrei fare diversamente. Dovresti guardare un lungo articolo (scientifico, non preoccupatevi…) che ho in preparazione: ogni volta i fogli diventano blu… E già, perché sono vecchio stile e per correggere preferisco decisamente usare i fogli stampati.

Perché a volte, uno dei problemi di scarsa interazione e commento è che al di là di generici apprezzamenti, non c’è altro da dire, hai davvero esaurito l’argomento in ogni suo aspetto… o meglio, non lasci spazio a repliche che non siano di livello totalmente impegnativo, perché più che suggerire uno spunto di dialogo hai già detto o lasciato intendere tutto quello che c’è da dire, e l’interlocutore… non sa che altro aggiungere

Questo è uno spunto veramente utile, su cui si può lavorare. Grazie.

le balene però non sono pesci… Ma vengono pescate

Pescare il più grande mammifero che vive sulla Terra (con la T maiuscola) è un po’ dura. Ne sa qualcosa il capitano Achab 😀

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18 comments on “Risposte
  1. fabioschiano ha detto:

    Va più che bene, approfondiremo il discorso, lo faccio volentieri e senza secondi fini, ho però bisogno di un minimo di tempo… magari partiamo intanto da un paio di punti, tipo “dividere articoli lunghi in pillole” e “social”….

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  2. kOoLiNuS ha detto:

    Il “problema” dei commenti è serio.

    Se è troppo lungo si ritrova ad essere compresso (spazialmente) in un tema che non gli da ne risalto ne visibilità. Questo ne diluisce il valore percepito.

    Io stesso se devo rispondere più compiutamente su un argomento che con poche battute, preferisco scrivere un post con link alla discussione originaria, link di approfondimento e sostegno alla mia tesi ed infine un invito ai miei lettori ad andare sul post “originante” a commentare (chiudo i commenti al mio di post).

    Social.
    Per certi versi è simile. Se non hai modo di ‘controllare’ la reazione altrui che senso ha parteciparvi? Se su Google+ nasce una discussione tu lo sai? Intervieni? Coltivi il dialogo? Se la risposta è no lascia stare. Metti i bottoncini e lasci a noi l’onere della diffusione… e della difesa, o della critica, ai tuoi scritti che abbiamo proposto ai nostri contatti.

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    • Sabino Maggi ha detto:

      Non so, io trovo invece che un commento ad un post sia a volte più efficace di un post vero e proprio.
      Ma comunque anche inserire un commento con un semplice link alla tua discussione dell’argomento puà essere utile.

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  3. Paoloo ha detto:

    Fabio i tuoi consigli sono indirizzati più a livello di marketing.. divisione in pillole, social.. e seppur validi non credo che Sabino voglia diventare quel genere di sito.

    Si vede lontano un miglio come gli argomenti trattati qui siano più elevati rispetto alla media.. argomenti tecnici che è difficile trovare altrove, e questo si rispecchia nei lettori di questo sito.

    Probabilmente il lettore medio di melabit potrebbe programmarlo un social, ma non utilizzarlo in quanto i social fanno abbastanza c4gar£ ai suoi occhi
    nel senso non rispecchiano i suoi gusti e interessi vista la mediocrità diffusa che ivi vi regna.

    Il fatto dei commenti è vero ma perché gli articoli tecnici una volta esposto il fatto, la realtà dei fatti in maniera scientifica, tanto più viene trattato bene l’argomento tanto più non c’è spazio alle interpretazioni, non sono opinabili… non stiamo parlando di un sito di gossip d’altronde.

    Comunque se devo trovare una pecca al sito vado sul superficiale.. il tema, la grafica, il font.

    Sarebbe meglio un tema più personale, maggiormente distintivo tipo quelli di certe autorità indiscusse nel campo della mela.. John Gruber, Matt Gemmel, Topo Gigio, Iva Zanicchi.

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    • Sabino Maggi ha detto:

      Lo sforzo vero sta proprio qui, nel trovare argomenti non banali di cui parlare e nel riuscire a dire qualcosa di sensato. A volte non è facilissimo, ma comunque è più divertente che rilanciare per l’ennesima volta la stessa notizia rimasticata.

      Sulla mancanza di spazio per le interpretazioni ho invece parecchi dubbi. Anzi, secondo me è il contrario: più l’articolo è tecnicamente complesso e più c’è da chiarire, da estendere, da approfondire.

      Grafica. Lo so, il sito non è tanto “bello” dal punto di vista estetico e non piace troppo nemmeno a me. Ma fra i temi offerti da WordPress.com, questo ha due vantaggi per me essenziali: quello di essere responsivo e di non tagliare brutalmente le sezioni con il codice, inserendo le odiose barre di scroll orizzontale (scomodissime quando si stampa un post). Poi ha la nuvola dei tag, la lista delle categorie, non tutti i temi adatti le hanno oppure le nascondono bene.

      Però un salto in cerca di ispirazione sul sito di Iva Zanicchi quasi quasi lo faccio… 😉

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    • kOoLiNuS ha detto:

      Tema, grafica e font si un progetto editoriale NON sono superficiali. Ma la loro esplorazione e sperimentazione è un lavoro EXTRA al fatto di produrre contenuti di qualità e con una certa periodicità.

      Per una scelta di cambio di tema su WordPress.com sono a tua disposizione Sabino!

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  4. fabioschiano ha detto:

    Ciao Paolo… in buona parte sono anche d’accordo su quanto dici.

    Ciò non toglie che, dato che mi citi es Gruber di Daring Firewall, non esiste un motivo, — e qui specifico: legato alla competenza tecnica — per cui Sabino sia, solo in alcune nicchie, per forza da considerare di livello inferiore. —-> NB.!!!! Parlo SOLO a livello di competenza su alcuni specifici argomenti.

    Ma la popolarità e diffusione di Gruber sono esponenzialmente superiori. E a fare la differenza sono anche interazione e social. Oltre altre cose, ovvie, tipo la capacità enormemente diversa di comunicare.

    Ps. Social non è “male assoluto” di default. Anche qui ci si può e deve ritagliare una nicchia, ovvio che non vedo Sabino che propone stupidi quiz virali in cui devi indovinare la data di nascita di qualcuno, ma al contrario si possono realizzare esperienze davvero di livello.

    A mio parere, ovviamente, ma ho dati precisi. Però “qualcuno” occorre che interagisca… sempre, comunque e per forza… altrimenti non è poi tanto social…. 🙂

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    • Sabino Maggi ha detto:

      No per favore, grazie, ma il paragone con un mostro sacro come John Gruber è improponibile, anche a livello di competenza tecnica in campo informatico.

      Magari di tecnologia pura ne saprò, per motivi professionali, forse di più io ma tanto di cappello per uno che ha realizzato markdown e che con un sito graficamente poverissimo, quasi illeggibile, e con post che ha volte sembrano poesie di Ungaretti riesce a farsi seguire in tutto il mondo.

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      • fabioschiano ha detto:

        Appunto… esattamente quanto ho detto, su alcune questioni techiche/professionali ne sai quanto pochi altri… ma questo ovviamente non basta…

        Ciò non toglie che mica devi diventare il nuovo Gruber 😉 …. magari però sarebbe un bel passo avanti riuscire a eliminare la latenza tipo trasmissioni interplanetarie da e verso il tuo blog…. 🙂

        che a volte si ha l’impressione di parlarsi da galassie diverse, tanto ci mettono i post o i commenti ad aggiornarsi e quindi a comunicare….

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        • Sabino Maggi ha detto:

          Se intendi che passa troppo tempo fra un post e l’altro… hai perfettamente ragione, ma è impossibile riuscire a mantenere una periodicità più regolare.

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          • fabioschiano ha detto:

            Si, in generale passa troppo tempo fra una qualsiasi forma di comunicazione e la successiva, post o commento che sia….

            diciamo che sarebbe bello (oltre che utile) trovare ogni mattina un nuovo contento, anche più breve, e poi nel corso della giornata vedere che ci sono commenti, anche da parte tua…

            fra l’altro spingerebbe anche gli utenti a tornare sul sito quotidianamente… e non solo ogni tanto… e quando sei sul sito finisce che un commento lo lasci.. e da cosa nasce cosa…

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          • Sabino Maggi ha detto:

            Sarebbe utile, lo so, ma è assolutamente impossibile. Troppo impegnativo. Non ho né il tempo né la possibilità di trasformare questo blog in un appuntamento giornaliero.
            E poi, finirebbe per forza di cose per diventare un doppione minore di QuickLoox, che svolge benissimo il compito di presentare notizie intelligenti, stimolanti e fuori dal coro sul mondo Apple.
            Invece fin dal primo giorno mi sono sforzato di differenziarmi, non per spocchia o senso di superiorità, ma solo per cercare di offrire qualcosa di diverso (e spero di originale) rispetto a quello che esisteva già.

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  5. Paoloo ha detto:

    Questo articolo ha raggiunto gli 8 commenti..

    — R E C O R D —

    dobbiamo festeggiare.

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  6. Sabino Maggi ha detto:

    Ti sbagli, in questo momento sono 10.

    Grazie per avermi dato l’occasione di scrivere una frase autoreferenziale!

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