Playlist per Bora Bora: A Desert on Fire

Leggendo questi primi post qualcuno avrà avuto l’impressione che io ascolti solo musica di trenta, quaranta anni fa, trascurando (o persino rifiutando) quello che è venuto dopo.

L’impressione è sbagliata. Non c’è dubbio che la musica degli anni ’60 e ’70 ha raggiunto livelli incredibili di qualità, assorbendo in pieno lo spirito di quei tempi tumultuosi e pieni di speranze. Aiutata senza dubbio anche dall’influsso di alcool e droghe varie che, come affermava Aldous Huxley, riuscivano ad aprire meglio le Porte della percezione (del resto il nome dei Doors viene proprio da lì).

Ma è altrettanto vero che la musica bella non ha età, che sia musica classica (termine orrendo, ma e riparleremo prima o poi), jazz, rock, blues o perfino quella di quest’anno.

Tutto questo serve per introdurre Injuries degli Angles 9, un disco del 2014.

Ho sentito per la prima volta gli Angles 9 su Radio 3, qualche mese fa.
Era una versione live di A Desert On Fire, A Forest, che mi ha colpito già dal primissimo ascolto, mentre guidavo nel traffico della sera. Il suono strappato di tromba e trombone, in particolare, mi faceva letteralmente accapponare la pelle.

Arrivato a casa sono riuscito a recuperare (non senza difficoltà, la RAI ha un concetto arcaico di Internet) il nome del pezzo che avevo appena ascoltato e ho comprato immediatamente l’album su iTunes.

Infatti, anche se preferisco ancora possedere il supporto fisico, il CD, la musica mi aveva tanto colpito che dovevo averla, subito. Non me ne sono pentito. Tutto l’album è straordinario e merita di essere ascoltato tante e tante volte.

Consiglio fortemente di guardare i (pochi) video degli Angles 9 disponibili su YouTube, ad esempio questa splendida versione di In Our Midst. Dal vivo sembrano ancora meglio che su disco. Lo dice anche chi ha avuto la fortuna di sentirli in concerto nelle poche apparizioni in Italia.

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Pubblicato su musica
3 comments on “Playlist per Bora Bora: A Desert on Fire
  1. frix ha detto:

    Ora capisco perché di Miles preferisci Sketches of Spain a Kind of blue

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  2. frix ha detto:

    … del periodo Bitches Brew –che mi piace ma in second’ordine, all’interno della scofinata produzione di Miles– ce ne sono diversi belli, la coppia Agartha e Pangaea, ad es.

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