La settimana di Python

La solita Packt sta celebrando da ieri la settimana di Python, nel corso della quale offrirà uno sconto del 20% sui suoi libri su Python e un volume gratuito al giorno sull’argomento.

Python è a mio modesto parere il linguaggio di programmazone più interessante che ci sia in giro, facile da imparare ma anche veloce, potente ed estensibile.
Un aspetto non trascurabile è che può essere utilizzato sia in modo procedurale, come il Fortran o il C, che nella più moderna modalità ad oggetti (e perfino in modo misto), rendendo più semplice padroneggiare i concetti, piuttisto astrusi a dire il vero, della programmazione orientata agli oggetti.

Non voglio fare sempre pubblicità a Packt, ma trovo molto lungimirante la sua politica di offrire gratis tanti volumi stimolanti e che coprono uno spettro di interessi molto vasto. Prendi quelli gratis ma prima o poi qualcuno lo compri pure.

Mi sembra una occasione da non farsi sfuggire.

Annunci
Tagged with: , ,
Pubblicato su programmazione
7 comments on “La settimana di Python
  1. frix ha detto:

    Prendi quelli gratis ma prima o poi qualcuno lo compri pure.

    Non fa una grinza.

    Mi piace

  2. Supergiuovane ha detto:

    Ciao, sono un novizio Python, ma ci sto provando. E mentre per alcune cose sto capendone la potenza e l’utilità, per altre mi trovo decisamente in difficoltà. In particolare mi è estremamente difficile, ma a volte impossibile, riuscire a capire quali sono le possibilità incluse nei vari “pacchetti”. Nel mio caso specifico utilizzo pacchetti per astronomia (aplpy, pyfits,…), ma il discorso vale anche per altri (es. quelli per fare grafici ). Stackoverflow.com e Python.org sono utili ma non sempre (purtroppo nel mio caso raramente…) danno risposte. Quindi ci si affida a script di colleghi e studenti per capire come si fa cosa. Da qui la domanda: sono io che non ne capisco abbastanza o la documentazione (specifica) è effettivamente carente?

    Mi piace

    • Sabino Maggi ha detto:

      Capisco benissimo il tuo problema, che è anche il mio. Purtroppo la tendenza attuale è quella di usare linguaggi modulari, con un core di base e estensioni che ne aumentano le funzionalità. Succede con Python, ma anche con R che uso parecchio, ma anche con Ruby, PHP, JavaScript. Ci sono parecchi vantaggi, il core è più snello e facile da mantenere, ma il vero problema, oltre a dover mantenere aggiornata e sincronizzata tutta l’infrastruttura, è la documentazione.

      Innanzi tutto, dato che proprio oggi è gratis, ti consiglio di non farti sfuggire il NumPy Cookbook.

      Un altro libro online che è in cima i miei bookmark di documentazione professionale su Python è Python Programming.

      E poi c’è ovviamente StackOverflow. Io lo trovo utilissimo, il vero problema su SO è fare le domande giuste, nel senso di azzeccare le parole chiave con cui fare le ricerche.

      Altrettanto ovviamente, se usi librerie molto specifiche, come nel tuo caso, l’unica alternativa realistica a SO è trovare online articoli, blog etc. dedicati specificamente a quelle librerie, o leggere la documentazione sui siti di ciascuna di esse, che spesso purtroppo è carente (chi sviluppa conosce così bene quello che ha fatto da non saperlo spiegare in modo semplice).

      Ad esempio io ho iniziato ad usare matplotlib, che non mi piace particolarmente rispetto ad altre librere per i grafici, soprattutto perché è documentata sufficientemente bene.

      Infine, è un po’ un gioco ma è molto istruttivo, c’è l’Online Python Tutor che è molto bello per vedere come funzionano snippet di codice. Purtroppo supporta solo le librerie standard, ma come tool didattico è ottimo.

      Mi piace

      • jack ha detto:

        Grazie molte per la risposta e i suggerimenti. Ho già un account Packt (fatto proprio su tuo suggerimento dal blog), e ho già’ scaricato (e comprato) qualcosa, proprio di Python. Ho usato, e sto usando, anche io matplotlib, molto potente soprattutto per alcune cose (visualizzazioni in scale di colore, 3D, etc.), e in particular modo per qualcuno che, come me, viene da SuperMongo (…). Insomma, ci si prova!!!

        Mi piace

      • Supergiuovane ha detto:

        Grazie ancora per le risposte (jack = supergiuovane). Approfitto della
        Tua gentilezza e disponibilità per un altro consiglio: ho la necessità di spendere fondi entro fine anno, e qualche libro sarà sicuramente tra le cose da acquistare. Siccome programmo molto (ahimè) in f90, mi chiedevo se avessi qualche testo “preferito”. Grazie ancora!

        Mi piace

        • Sabino Maggi ha detto:

          Fondi di fine anno… quante cose ho comprato con quei soldi… Ma da quando sono al CNR è un pianto, soldi non ce ne sono, quelli che ci sono servono a pagare i contratti non a comprare quello ceh serve, e le prime cose che non si comprano più sono proprio i libri. OK, meglio lasciar perdere altrimenti viene fuori un’altra puntata di “Il CNR è anche questo”.

          Per il Fortran, a parte il McCracken che ho comprato al primo anno di università e che conservo ancora gelosamente, francamente non saprei. Uso anch’io ancora il Fortran (90), anche se appena posso cerco di sostituirlo con il Python, ma francamente sento poco il bisogno di un libro, preferisco consultare la documentazione online.

          Invece se non ce l’hai (non credo, però) ti consiglio Numerical Recipes di Press e Teukolsky, magari nella versione per F90, un libro fondamentale per chi fa calcolo numerico. Oppure Algorithms di Sedgewick e Wayne, un altro di quei libri che è necessario avere.

          Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informativa
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o su qualunque altro elemento o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
Follow MelaBit on WordPress.com
Categorie
Archivi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: