Medioevo no vax

Ho iniziato a rispondere di getto a un commento di Luca, però a un certo punto mi sono accorto che la cosa meritava una trattazione più adeguata e ne ho fatto un post completo. Perché rispetto le opinioni di tutti, ma non si può andare dietro a gente che gioca con la salute, e perfino con la vita, delle persone.

Parole parole parole

Iniziamo dal commento. Luca, dopo aver visto il Cartone Morto sui vaccini, mi scrive

riguardo ai vaccini suggerirei l’analisi scientifica condotta da Gatti e Montanari (vedasi http://www.stefanomontanari.net) anzichè un cartone animato concepito da un … “influencer”!

Io non sono certo un esperto di vaccini, però so leggere e della coppia Gatti & Montanari (coppia anche nella vita, sono marito e moglie) ho già sentito parlare più di una volta. Perciò gli rispondo così,

Gatti & Montanari… ma dai, stai scherzando? Quelli che hanno pubblicato uno studio “fondamentale” sulla tossicità dei vaccini sull’International Journal of Vaccines and Vaccination, una delle riviste scientifiche finte che pubblicano tutto quello che ricevono, senza controllo, senza revisione di altri esperti, basta solo mandare il manoscritto e pagare la quota richiesta?

Mi viene anche voglia di ripetere un’altra volta che un lavoro pubblicato su una pseudo-rivista scientifica come l’International Journal of Vaccines and Vaccination si squalifica da solo e vale meno del giornale usato con cui incartano il pesce al mercato. Poi però mi rendo conto che queste considerazioni tecniche non risultano convincenti per chi non è bene addentro al mondo della ricerca (e tante volte purtroppo anche per chi lo è…)

E quindi perché non provare a fare due conti terra terra?

Contaminazioni?

Il sito dell’International Journal of Vaccines and Vaccination non funziona dalla fine del 2017. Ma per fortuna la rete non dimentica e questo è uno degli ultimi “snapshot” del sito disponibili sul sempre ottimo Internet Archive. In cima alla lista degli ultimi “articoli” pubblicati c’è n’è uno della coppia Gatti & Montanari, questo (c’è anche la versione in pdf).

Leggerselo tutto è tempo perso, qui ci basta solo guardare la tabella 3 e il grafico 8 corrispondente, dove per ogni tipo di vaccino analizzato è elencato il numero di nano/micro-particelle di impurezze presenti in 20 microlitri di acqua. Queste impurezze possono essere di natura molto diversa e possono avere effetti molto diversi sulla salute. Ma non importa, la tabella le mette tutte insieme e ci da il numero totale di impurezze presenti in ciascun vaccino, distinguendo al più la forma strutturale nelle quali si trovano, cristalli semplici, precipitati, aggregati o agglomerati.

Dalla tabella 3 e dal grafico 8 notiamo che in tutti i vaccini analizzati sono presenti non più di 3.000 particelle di impurezze ogni 20 microlitri di acqua.1

Uno legge e pensa: Porca miseria! 3.000 è un numero bello grande; 20 microlitri… boh, quanto diavolo saranno 20 microlitri di acqua?… beh, di sicuro è pochissima acqua.2

3.000 particelle. Sono tante! Venti microlitri. Sono pochi!

E il gioco è fatto.

Con le inevitabili conclusioni:
– i vaccini sono contaminati;
– i vaccini contaminati fanno male alla salute;
– le case farmaceutiche non sanno fare il loro lavoro;
– le case farmaceutiche voglio solo vendere e se ne fregano della nostra salute.

Gatti & Montanari hanno finalmente smascherato le nefandezze delle case farmaceutiche (che ne fanno, ma di tutt’altro tipo) e meritebbero molta più attenzione da parte della scienza “ufficiale” collusa con le case farmaceutiche, dai media e, perché no, dalla politica. Meriterebbero finanziamenti per le loro ricerche, meriterebbero premi, meriterebbero onori di tutti i tipi, magari perfino un premio Nobel.

E mentre aspettiamo che accada tutto questo buttiamo via i vaccini e torniamo a morire di vaiolo e di tetano come nell’Ottocento.

Un attimo… perché prima di buttare i vaccini non rispolveriamo un po’ di chimica della scuola superiore?

Chimica di base

Iniziamo dalla mole. Per definizione una mole di una sostanza contiene sempre lo stesso numero di particelle — indipendentemente dal fatto che siano atomi, molecole o palloni da calcio — esattamente 6,02 x 1023 particelle (la costante di Avogadro). Il numero 6,02 x 1023 equivale a un 6 seguito da 23 zeri, quindi in una mole ci sono

600.000.000.000.000.000.000.000 particelle,

cioè seicentomila miliardi di miliardi di particelle (dovete perdonarmi, ma per rendere le cose più semplici ne ho tolta qualcuna, appena 2.000.000.000.000.000.000.000, duemila miliardi di miliardi).

Ma quanto pesa una mole? Dipende dal tipo di particella di cui stiamo parlando. Una mole di atomi di idrogeno pesa meno di una mole di molecole di metano, che pesa poco meno di una mole di molecole di acqua, che a sua volta pesa meno di una mole di atomi di ferro… e così via.

Come ogni medicina, un vaccino è composto per la maggior parte da molecole di acqua, il principio attivo è sempre molto diluito (senza arrivare al nulla omeopatico, naturalmente). Quindi per sapere quanto pesa una mole di vaccino è sufficiente in pratica calcolare quanto pesa una mole di acqua. Ve lo dico io, 18 grammi. E dato che l’acqua ha un peso specifico di 1 grammo per millilitro, significa che 18 grammi corrispondono a 18 millilitri di acqua. Ma facciamo buon peso e arrotondiamo a 20 millilitri.

Ricapitolando: una mole di acqua ha un volume di circa 20 millilitri e contiene 6,02 x 1023 molecole di acqua.

E allora, quante molecole ci sono in 20 microlitri di acqua? Semplice, ce ne sono un millesimo di quante ce ne stanno in una mole, quindi solo 6,02 x 1020 molecole, molecola più molecola meno.

Quindi 20 microlitri di acqua contengono la bellezza di

600.000.000.000.000.000.000 molecole,

cioè seicento miliardi di miliardi di molecole.

E se in mezzo a seicento miliardi di miliardi di molecole, Gatti & Montanari trovano meno di

3.000 particelle di impurezze,

appena il 5 x 10-16 %, si scandalizzano pure?

Fossi al posto loro, ringrazierei di cuore le case farmaceutiche che riescono a purificare l’acqua così bene da fare in modo che contenga una percentuale di impurezze dello 0,000.000.000.000.000.5 %. Zero virgola zero zero zero zero zero zero zero zero zero zero zero zero zero zero zero cinque percento.

Non so voi, ma a me sembra una cosa straordinaria.

Acqua del rubinetto

Ma non finisce qui. Se Gatti & Montanari avessero rispettato le normali pratiche scientifiche, avrebbero messo a confronto i loro dati sui vaccini con la percentuale di impurezze presenti in altre sostanze di uso comune, prime fra tutte la comune acqua potabile.

Il decreto legislativo n. 31 del 2001 stabilisce che l’acqua, per essere considerata potabile, deve contenere non più di 10 microgrammi di piombo e non più di 50 microgrammi di cianuro per ogni litro.3 Il decreto naturalmente elenca un gran numero di altri parametri chimici, io qui mi sono limitato a considerarne solo due ben noti per i loro effetti tossici.

Poiché una mole di piombo pesa 207 grammi e una di cianuro pesa 26 grammi, ciò significa che in un litro di acqua del rubinetto possiamo trovare fino al 9 x 10-8 % di atomi di piombo, e fino al 5 x 10-6 % di molecole di cianuro (approssimando per eccesso).

Quindi nell’acqua che beviamo ogni giorno possiamo trovare da 100 milioni a 10 miliardi di volte più impurezze di piombo e cianuro di tutte quelle che si trovano nei vaccini. In realtà nell’acqua potabile di impurezze ce ne sono ancora di più, perché qui preso in esame solo due fra tutte quelle presenti nell’acqua mentre, come abbiamo visto prima, Gatti & Montanari le considerano tutte insieme.

Fatto sta che, se usiamo la logica usata da Gatti & Montanari, dovremmo concludere che l’acqua del rubinetto o delle bottiglie di plastica che beviamo ogni giorno è un vero e proprio attentato alla nostra salute. Altro che pericolo vaccini.

Conclusioni

Questi sono i fatti, le conclusioni tiratele voi. A me questa paura insensata dei vaccini sembra solo una roba medievale, messa in giro ad arte per turlupinare i creduloni.

aaa

Post Scriptum. Dopo aver finito di scrivere l’articolo e mentre cercavo materiale utile per gli Approfondimenti, mi sono accorto che David “Orac” Gorski un anno fa aveva già fatto una analisi molto dettagliata dell’articolo di Gatti & Montanari, in alcune parti piuttosto simile a questa che avete appena finito di leggere. Peccato, avrei potuto limitarmi a mettere un link all’articolo, risparmiandomi parecchie ore di lavoro fra stesura e revisione del testo. Però se questo articolo risulterà più accessibile del suo ai non iniziati, ne sarà valsa comunque la pena.

Approfondimenti

A. Gatti e S. Montanari, New Quality-Control Investigations on Vaccines: Micro- and Nanocontamination, International Journal of Vaccines and Vaccination, vol. 4 n. 1 (2017) (versione html e pdf).

S. Coyaud, Le scuse di una pseudo-giornalista, OggiScienza, 20 dicembre 2017.

S. Coyaud, Spermatozoi infuocati: una scoperta italiana, OggiScienza, 20 marzo 2017 (link).

S. Di Grazia, I vaccini inquinati? Un’esperta dice di no, 9 febbraio 2017.

S. Coyaud, Ilarità ricorsiva, 8 febbraio 2017.

D. Gorski (Orac), A co-author of an antivax study attacks Orac for criticizing it. Hilarity ensues, 7 febbraio 2017.

D. Gorski (Orac), I love it when an antivax “study” meant to show how “dirty” vaccines are backfires so spectacularly, 2 febbraio 2017.

D. Cipolloni, Sentenza finale per la frode su vaccini e autismo, OggiScienza, 28 gennaio 2010.

S. Di Grazia, Vaccini: Wakefield, vaccini, autismo e denaro (II parte), 25 novembre 2009.


  1. Chissà come le hanno misurate. Le avranno contate a mano o hanno usato un sistema automatico di conteggio? Hanno considerato tutto il campione o no? Nella tabella hanno riportato la media, il conteggio minimo o il conteggio massimo (se le hanno contate tre volte ci sarà pure una differenza fra le varie misure)? A noi queste minuzie noiose non devono interessare, ci basti sapere che l’errore della misura è minore del 10%. Se lo dicono Gatti & Montanari, come possiamo non crederci? 
  2. È così, è grosso modo una mezza goccia di siringa. 
  3. Le ultime revisioni del decreto hanno modificato alcuni valori, a volte aumentando altre diminuendo i limiti massimi ammessi. Qui ho preferito utilizzare i valori di impurezze ammesse contenuti nel decreto del 2001 solo perché la tabella relativa è più chiara ed è visibile direttamente nel browser. In ogni caso il succo del discorso non cambia. 
Annunci
Tagged with: , , , , , ,
Pubblicato su scienza
17 comments on “Medioevo no vax
  1. katsiematsi ha detto:

    Ciao Sabino,
    spesso in silenzio ma ti leggo sempre.
    Questo é un argomento che da padre di un bambino piccolo mi ha toccato in prima persona e mi ha fatto leggere montagne di carta pro o contro vax.
    Alla fine l’ho vaccinato.
    Ora ripensandoci mi sento anche un po’ sciocco per aver avuto tutti questi dubbi ma da profano é sempre difficile specie quando le opinioni divergono in maniera così profonda e di mezzo c’ la salute presente o futura dei tuoi figli.
    Grazie ancora per questo splendido esempio di chiarezza, competenza e debunking.

    Mi piace

    • Sabino Maggi ha detto:

      Che un genitore abbia dei dubbi, oggi, dopo tutte le sciocchezze messe in giro da alcuni finti scienziati, imbonitori da quattro soldi preoccupati più del loro conto in banca che della salute dei pazienti mi pare normale. Personalmente è un atteggiamento che non condivido (perché fidarsi del primo venuto solo perché grida più forte?), ma capisco chi lo fa, anche se può portare a grossi guai (vedi metodo Di Bella, Stamina e roba simile).

      Il dubbio però deve essere il sale della scienza. Dubitare e verificare scrupolosamente i propri stessi risultati dovrebbe essere la norma in questo campo, chi non ha mai dubbi ed è convinto a priori della bontà di quello che fa (e solo di quella) non è uno scienziato ma un santone. Proprio per questo mi sono accorto che il ragionamento fatto sopra potrebbe prestare il fianco ad una critica da parte di qualche no vax convinto dalle tesi di Gatti & Montanari.

      La critica sarebbe pretestuosa, sono gli autori di un articolo scientifico a dover fornire a chi li legge tutti i dati necessari ad analizzare i loro risultati non certo il contrario, ma si può pensare di ragionare con chi si fa convincere dal nulla?

      Per cui mi sono messo alla scrivania e ho fatto due conti: anche nelle ipotesi più estreme e assolutamente fantasiose (credetemi sono veramente estreme e fantasiose!), le percentuali di impurezze diventerebbero più alte ma il ragionamento fatto non cambierebbe di una virgola.

      Avevo anche pensato di scrivere una seconda parte con i dettagli dei calcoli, ma perché poi? Non sono io ad avere l’onere della prova, sono gli autori dell’articolo che devono fare in modo che quello che scrivono contenga dati sufficienti ed inattaccabili. Ma se servisse, un follow-up ci vuol poco a scriverlo.

      Piace a 1 persona

  2. Enrico ha detto:

    Grazie. Solamente, ma immensamente, Grazie.

    Mi piace

  3. Frix ha detto:

    👍🏻

    Mi piace

  4. Sabino Maggi ha detto:

    Grazie a voi per l’apprezzamento, se questo articolo servirà a convincere anche una sola famiglia dubbiosa a vaccinare il figlio/a sarà valsa la pena scriverlo.

    Piace a 1 persona

  5. MailMaster C. ha detto:

    Ciao Sabino, personalmente non ho mai avuto nessun dubbio in proposito e ho fatto vaccinare i miei figli con tutto quello che pediatra e ASL mi hanno consigliato. Pur non essendo un biologo e ricordando solo vagamente i concetti di mole e numero di Avogadro dai tempi del liceo, direi che la tua esposizione è da manuale. Grazie.

    C’è un solo caso in cui non saprei bene cosa rispondere ad un no vax: sappiamo che alcuni vaccini possono avere degli effetti collaterali, raramente, ma ci sono. Cosa si può dire ad un genitore, magari titubante, ma che si è fidato della medicina e dopo aver fatto vaccinare ha scoperto che gli effetti collaterali sono successi proprio a suo figlio?

    Grazie comunque ancora una volta per la tua chiarezza scientifica.

    Mi piace

    • Sabino Maggi ha detto:

      Cosa si può dire ad un genitore, magari titubante, ma che si è fidato della medicina e dopo aver fatto vaccinare ha scoperto che gli effetti collaterali sono successi proprio a suo figlio?

      Per fortuna non faccio il medico e non mi potrei trovare in una situazione del genere. Però potrei rovesciare il discorso e chiederti: cosa diresti al genitore se il figlio NON vaccinato si beccasse la poliomelite o il tetano? Perché la probabilità di prendere una malattia non essendo vaccinati è infinitamente maggiore di quella di subire gli (eventuali) effetti collaterali di un vaccino.

      E poi, quali sono i veri effetti collaterali di un vaccino? Non certo l’autismo, la correlazione fra vaccini e autismo è semplicemente una balla, come puoi leggere qui.

      Ce ne sono altri? Francamente non lo so e non me lo sono nemmeno chiesto quando abbiamo vaccinato le figlie. Proprio per il discorso di sopra, perché è MOLTO più rischioso non vaccinare un bambino che farlo. E NON vaccinare danneggia anche gli altri bambini; mi sembra giustissima l’idea di obbligare le famiglie a farlo, anche se i modi avrebbero potuto essere meno brutali.

      Mi piace

      • MailMaster C. ha detto:

        Al genitore che non ha vaccinato non direi nulla, perchè il “te l’avevo detto” a posteriori, in questo contesto, non mi pare molto sensato. Confido nel fatto che se avesse un altro figlio da vaccinare, vista l’esperienza precedente, lo farebbe vaccinare senza altri dubbi.

        Non parlo di autismo, lo so che è una balla, ma effetti collaterali ce ne possono essere, infatti non tutti i bambini (soprattutto neonati) possono essere vaccinati e restano salvi grazie all’immunità di gregge, e siamo tutti esseri biologici diversi con le nostre specificità e reazioni. Ora, tu sei l’esperto di statistica, io, come per le moli, non me la ricordo quasi per nulla, ma anche pensando che i casi sono pochi, che sono controllabili, che le conseguenze della malattia vera sono molto peggio, ecc., quella punta di dubbio non riesco a levarmela.

        Egoisticamente posso dire che per fortuna queste domande me le pongo solo sul piano teorico, in pratica ho già dato, ma provo a mettermi nei panni del genitore che si può ritrovare con complicazioni derivate da un vaccino. Probabilità minime mi dirai, quasi infinitesimali, e hai ragione, ma sarebbe sufficiente a tranquillizzarmi? Non lo so. In tutti gli altri casi, indubbiamente, il vaccino è meglio.

        Mi piace

        • Sabino Maggi ha detto:

          Il discorso che fai dal punto di vista del genitore disperato non fa una grinza, non avrei molta voglia di rispondere per non sembrare insensibile. Però non posso evitare di farmi una domanda: “I ragazzini che muoiono o si fanno male seriamente andando sul motorino sono molti di più di quelli che subiscono danni da un vaccino. Perché i vaccini sono oggetto di tanto timore e i motorini no?”

          Mi piace

          • MailMaster C. ha detto:

            Non ho certezze per questa risposta, sono d’accordo con te che avere paura dei vaccini si e dei motorini no è irrazionale; forse perché i vaccini non si vedono, non c’è “frequentazione” quotidiana, sono comunque appannggio di scienziati mezzi ignoranti ovviamente tutti al soldo di Big Pharma, e si sa che la conoscenza scientifica, anche di base, in Italia latita.

            I motorini invece li conosciamo tutti, anche chi come me non li ha mai usati, sono relativamente facili da usare, esistono da generazioni, il rischio di incidenti o di farsi male è già insito nel loro uso e diffusione, fa parte del “gioco”, sono alla portata di tutti, anche se pochi sanno come si smonta la candela (ma credo siano sempre di più rispetto a chi conosce qualche base di biologia).

            Mi piace

  6. Jack ha detto:

    Spiegazione CHIARISSIMA e che non lascia il minimo dubbio.
    Se non fosse che:
    1) chi mi assicura che non hai truccato i numeri e che non sei al soldo di big pharma?
    2) i figli sono miei e faccio quello che IO penso sia meglio;
    3) io sono un pensatore indipendente, e di quello che pensa la massa non mi interessa niente;
    4) prendere il virus “vero” e ” naturale” è la vera strada, non inocularsi queste schifezze prodotte chissà come.

    E si potrebbe andare avanti fino all’infinito.

    Chi sceglie di NON vaccinare, difficilmente (ma fortunatamente non è così sempre) cambia opinione. È come tifare calcio. Una volta scelta la tua squadra, non torni indietro.

    Mi piace

  7. Sabino Maggi ha detto:

    Il titolo di questo articolo l’avevo scelto con cura per sintetizzare con due-tre parole il senso complessivo del testo.
    Purtroppo vedo ogni giorno di più che il Medioevo in cui siamo caduti diventa sempre più profondo. Certi politici, più sono ignoranti, più si sentono in dovere di pontificare su cose di cui non conoscono nemmeno l’ABC.

    Mi piace

  8. Sabino Maggi ha detto:

    Ragazzi, questa è follia pura, il medioevo non è alle porte, è già arrivato!

    Il M5s Lazio propone la sua legge no vax, Stop a ogni obbligo, vaccinazioni personalizzate, periodi di “quarantena” per i bambini vaccinati e prevenzione basata sulla “nutrizione preventiva”. L’assurda proposta firmata Barillari e Lombardi

    Secondo questi imbecilli sono i bambini vaccinati, il 99% del totale, a dover essere messi fuori dalla porta delle scuole. Il modo migliore per risolvere una volta per tutte il problema del sovraffollamento scolastico.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Informativa
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o su qualunque altro elemento o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
Follow Melabit on WordPress.com
Categorie
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: