Sopravvivere al coronavirus: ancora letture


Fonte: Ben Garratt su Unsplash.

Dopo la breve lista di una settimana fa, ecco una nuova serie di articoli che vale la pena leggere. Alcuni sono un po’ datati (che in questo caso significa che sono stai scritti un mese fa), ma rimangono utili per inquadrare al meglio la situazione che stiamo vivendo.

La Germania fa scuola. Pur essendo stata colpita pesantemente dal coronavirus come gli altri grandi paesi europei, è riuscita a contenere in modo molto efficace il numero di decessi. Una grande lezione di buona sanità (e di buon governo).1

Le nazioni più piccole, non solo Singapore, Taiwan e Hong Kong in Asia, ma anche l’Islanda in Europa, ci insegnano che una strategia aggressiva di controllo dello stato di salute della maggior parte popolazione è l’arma più efficace per contenere la diffusione dell’epidemia. Costa? Certamente, ma costa infinitamente meno di quello che stiamo pagando ora in termini di decessi, spese ospedaliere e blocco di tutte le attività.2 3

Il caso della Grand Princess, ovvero quando gli affari vengono prima di tutto. Perché, dopo l’odissea della Diamond Princess dell’inizio di febbraio, nessuno ha pensato di bloccare immediatamente tutte le navi da crociera, che sono notoriamente uno degli ambienti dove virus e batteri si diffondono più rapidamente? 4

Come si vive oggi a Wuhan, la città che sta tentando lentamente di ritornare alla normalità, dopo una quarantena di due mesi? Secondo Bloomberg, sembra di vivere in un mondo distopico, dove “il prezzo da pagare per battere il virus è una vigilanza continua di cui non si vede fine, con una riorganizzazione delle priorità che per la maggior parte delle persone sarebbe difficile da accettare”.5

Appiattire al curva è diventato il mantra di questa epidemia. In Asia e in Europa ci hanno provato più o meno tutti gli stati, e i risultati si vedono. Negli USA hanno provato a resistere il più possibile e, come previsto dagli scienziati, la curva di diffusione del contagio si è impennata e non accenna a stabilizzarsi. Alla faccia di chi crede che si possa iniettare in vena un po’ di disinfettante per sconfiggere il virus.6 7 8

Infine, per non dimenticare com’era la situazione da noi solo un mese fa, propongo questo articolo sul New York Times, Nel cuore dell’epidemia di coronavirus più mortale al mondo, per una volta disponibile anche in italiano. Perché la ripartenza auspicata da tutti non significa abbassare la guardia e far finta che non sia successo niente.9

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Pubblicato su società

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